{"id":13969,"date":"2020-04-21T09:38:29","date_gmt":"2020-04-21T07:38:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/?p=13969"},"modified":"2020-04-21T10:18:30","modified_gmt":"2020-04-21T08:18:30","slug":"ragazzi-siete-tutti-fuoriclasse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/ragazzi-siete-tutti-fuoriclasse\/","title":{"rendered":"Ragazzi: siete tutti fuoriclasse"},"content":{"rendered":"<section class=\"kc-elm kc-css-410354 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-325489 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-947299 kc_text_block\"><\/p>\n<p>I pi\u00f9 forti siete voi, non c\u2019\u00e8 storia. Lo abbiamo capito in questi mesi di quarantena e non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di fraintendimenti: voi bambini siete dei veri fuoriclasse. Meglio di CR7 e Messi, magici come Elsa, scattanti come i Superpigiamini! Ma lo sapete che in queste settimane ci avete proprio sorpreso? S\u00ec, \u00e8 vero, qualche volta mamma e pap\u00e0 li avete quasi fatti impazzire\u2026 forse pi\u00f9 di qualche volta. Ma, non importa, avete dimostrato una forza e una energia da supereroi. Non \u00e8 facile rimanere per settimane sempre chiusi in casa, magari gomito a gomito con il fratello o la sorella. E poi che rabbia, con questo sole e queste temperature quasi estive!<br \/>Avete dimostrato di essere molto pi\u00f9 forti, intelligenti, svegli ed equilibrati di noi adulti. Ma una cosa, pi\u00f9 di tutte, vi ha contraddistinto: la capacit\u00e0 di sognare. Questo \u00e8 un dono grande, che dovete tener stretto e custodire. Un bambino che sa sognare allarga i suoi orizzonti, si apre a desideri grandi.<br \/>Attenzione: sognare non vuol dire \u201cdimenticare il presente\u201d come nella canzone di Cenerentola, che sentiamo alla TV. Tutt\u2019altro! Chi sogna davvero, chi sogna con il cuore, sa trasformare il presente e renderlo, un passo alla volta, un po\u2019 pi\u00f9 bello. Sognare \u00e8 una virt\u00f9 dei santi, una virt\u00f9 da fuoriclasse. \u201cEsagerato!\u201d, direte voi.<br \/>No, \u00e8 cos\u00ec davvero! La storia \u00e8 piena di santi che attraverso i sogni hanno fatti grandi cose: pensate alla storia del giovane Giuseppe, venduto dai fratelli e portato in Egitto, che si riscatta grazie alla sua fede e alla sua capacit\u00e0 d\u2019interpretare i sogni.<br \/>O a San Giuseppe, lo sposo di Maria, a cui il Signore parl\u00f2 pi\u00f9 volte in sogno. O ai Magi che, venuti dall\u2019Oriente, dopo avere trovato il fanciullino Ges\u00f9 e averlo adorato, ricevettero un sogno da parte di Dio per metterli in guardia dalle intenzioni di Erode\u2026<br \/>O ancora: pensate a don Bosco, a cui a nove anni un sogno cambi\u00f2 la vita per sempre. Lo conoscete?<br \/>Ve lo faccio raccontare da lui:<br \/>\u201cA nove anni ho fatto un sogno. Mi pareva di essere vicino a casa, in un cortile molto vasto, dove si divertiva una gran quantit\u00e0 di ragazzi. Alcuni ridevano, altri giocavano, non pochi bestemmiavano. Al sentire le bestemmie mi lanciai in mezzo a loro e cercai di farli tacere usando pugni e parole.<br \/>In quel momento apparve un uomo maestoso, vestito nobilmente. Un manto bianco gli copriva tutta la persona.<br \/>La sua faccia era cos\u00ec luminosa che non riuscivo a fissarla. Egli mi chiam\u00f2 per nome e mi ordin\u00f2 di mettermi a capo di quei ragazzi.<br \/>Aggiunse: \u00abDovrai farteli amici non con le percosse, ma con la mansuetudine e la carit\u00e0. Su, parla, spiegagli che il peccato \u00e8 una cosa cattiva e che l\u2019amicizia con il Signore \u00e8 un bene prezioso\u00bb. Confuso e spaventato risposi che io ero un ragazzo povero e ignorante, che non ero capace di parlare di religione a quei monelli. In quel momento i ragazzi cessarono le risse, gli schiamazzi e le bestemmie e si raccolsero tutti quanti intorno a colui che parlava. Quasi senza sapere cosa facessi gli domandai: \u00abChi siete voi, che mi comandate cose impossibili?\u00bb<br \/>\u00abProprio perch\u00e9 queste cose ti sembrano impossibili \u2013 rispose \u2013 dovrai renderle possibili con l\u2019obbedienza e acquistando la scienza\u00bb.<br \/>\u00abCome potr\u00f2 acquistare la scienza?\u00bb, risposi, \u00abIo ti dar\u00f2 la maestra. Sotto la sua guida si diventa sapienti, ma senza di lei anche chi \u00e8 sapiente diventa un povero ignorante\u00bb.<br \/>\u00abMa chi siete voi?\u00bb, gli chiesi.<br \/>\u00abIo sono il figlio di colei che tua madre ti insegn\u00f2 a salutare tre volte al giorno\u00bb.<br \/>\u00abLa mamma mi dice sempre di non stare con quelli che non conosco, senza il suo permesso. Perci\u00f2 ditemi il vostro nome\u00bb, gli risposi. Ma lui mi disse: \u00abIl mio nome domandalo a mia madre\u00bb.<br \/>In quel momento ho visto vicino a lui una donna maestosa, vestita di un manto che risplendeva da tutte le parti, come se in ogni punto ci fosse una stella luminosissima.<br \/>Vedendomi sempre pi\u00f9 confuso, mi fece cenno di andarle vicino, mi prese con bont\u00e0 per mano e mi disse: \u00abGuarda!\u00bb. Io guardai e mi accorsi che quei ragazzi erano tutti scomparsi; al loro posto c\u2019era una moltitudine di capretti, cani, gatti, orsi e parecchi altri animali. La donna maestosa mi disse: \u00abEcco il tuo campo, ecco dove devi lavorare. Cresci umile, forte e robusto e ci\u00f2 che adesso vedrai succedere a questi animali, tu lo dovrai fare per i miei figli\u00bb.<br \/>Guardai ancora ed ecco che al posto di animali feroci comparvero altrettanti agnelli mansueti che saltellavano, correvano, belavano, facevano festa attorno a quell\u2019uomo ed a quella signora.<br \/>A quel punto nel sogno mi misi a piangere.<br \/>Dissi a quella signora che non capivo tutte quelle cose. Allora mi pose una mano sul capo e mi disse: \u00abA suo tempo, tutto comprenderai\u00bb.<br \/>Aveva appena detto queste parole che un rumore mi svegli\u00f2. Ogni cosa era scomparsa. Io rimasi sbalordito. Mi sembrava di avere le mani che facevano male per i pugni che avevo dato, che la faccia mi bruciasse per gli schiaffi ricevuti\u201d.<br \/>Questo sogno ha cambiato la vita di don Bosco\u2026 e aveva l\u2019et\u00e0 di tanti di voi! Perch\u00e8 \u00e8 possibile sognare e realizzare un mondo pi\u00f9 bello affidandoci a Ges\u00f9.<br \/>Bambini, non lasciatevi ingannare da chi vede solo nero: dentro di voi c\u2019\u00e8 un potenziale enorme di talenti che aspetta solo di essere scoperto. Continuate a sognare e fatelo da \u201cfuoriclasse\u201d, come il titolo del giornalino della nostra scuola. Anche questo strumento \u00e8 frutto di un sogno: riuscire a rimanere uniti nonostante la distanza. Far circolare idee, passioni, emozioni, desideri, per rendere la nostra scuola sempre di pi\u00f9 \u201cla casa di chi sogna\u201d. Siamo fuori dalla nostra classe ma solo fisicamente, se lo vogliamo: non c\u2019\u00e8 muro che possa dividerci se rimaniamo uniti nel nome di Ges\u00f9.<br \/>Non c\u2019\u00e8 distanza che possa allontanarci se troviamo gli strumenti per continuare a camminare insieme.<br \/>Essere dei fuoriclasse significa allora innanzitutto questo: diventare sempre di pi\u00f9 \u201cartigiani dei sogni\u201d, coltivare la speranza anche in un momento difficile, non smettere di aiutare mamma e pap\u00e0 anche se facciamo fatica, fare i compiti ed impegnarci nello studio anche se non possiamo andare a scuola. Perch\u00e8 il nostro futuro lo costruiamo ora, nelle nostre case, in questi giorni cos\u00ec complicati.<br \/>Perch\u00e8 i veri fuoriclasse hanno un segreto che li rende pi\u00f9 forti: la consapevolezza di raggiungere una meta bellissima.<br \/>Una meta di gioia piena pensata da sempre per noi.<br \/>Un abbraccio di pace<\/p>\n<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":13971,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[136,160],"tags":[11,161],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13969"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13969"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14014,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13969\/revisions\/14014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}