{"id":14965,"date":"2020-09-25T22:09:49","date_gmt":"2020-09-25T20:09:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/?p=14965"},"modified":"2020-09-25T22:19:34","modified_gmt":"2020-09-25T20:19:34","slug":"ottobre-missionario-2020-lettera-di-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/ottobre-missionario-2020-lettera-di-padre\/","title":{"rendered":"Ottobre missionario 2020: lettera di Padre Ibrahim, parroco di Aleppo"},"content":{"rendered":"<section class=\"kc-elm kc-css-257317 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-676323 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-484411 kc_text_block\"><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Carissimi amici,<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">\u00e8 passato un po\u2019 di tempo dall\u2019ultima lettera che ho mandato. Vale la pena, mentre vi porgo gli auguri di buona festa dell\u2019Esaltazione della Santa Croce, aggiornarvi circa la nostra vita e missione ad Aleppo.<br \/>\nIl periodo passato \u00e8 segnato, fino ad oggi, dalla crisi Covid-19. Su cinque frati in missione ad Aleppo, quattro si sono ammalati: il risultato \u00e8 stato disastroso poich\u00e9 due di loro sono morti e due, dopo un periodo di cura e di convalescenza, si sono ripresi. Io sono stato l\u2019unico a non essere stato contagiato dal virus: \u00e8 stata una Provvidenza perch\u00e9 cos\u00ec mi sono preso cura dei due frati che stanno con mei e ho potuto seguire la parrocchia e la gente. Questa alta percentuale di contagio (4 su cinque) ha interessato anche gli Accoliti della parrocchia, gli impiegati nella parrocchia, gli addetti agli uffici della Caritas parrocchiale e gli impiegati del convento. Anche le famiglie della nostra parrocchia hanno fatto esperienza di malattia, e quindi di sofferenza e morte, in percentuale alta.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Carissimi amici, purtroppo, siamo stati segnati in maniera molto pi\u00f9 forte da questo virus rispetto ad altri paesi dell\u2019Europa e altrove, sia per la precariet\u00e0 e la mancanza delle strutture ospedaliere, delle medicine, del personale di medici e infermieri, sia per la mancanza di esperti nel campo e di persone competenti, che possono dire alla gente cosa fare e cosa non fare, attraverso leggi che guidano il comportamento e l\u2019azione. Le misure adottate dal Governo italiano, per esempio, riguardo alla frequenza degli uffici, alle regole e meccanismi di procedere nelle strade, nelle chiese e nei luoghi di lavoro, abbiamo cercato di sperimentarlo anche noi, come chiesa di Aleppo, dal momento che mancano e sono mancate delle direttive da parte del nostro Governo. Per comprendere bene la situazione precaria circa la cura e la prevenzione, basti dire che per diversi giorni abbiamo seppellito dieci cristiani\u00a0<span class=\"il\">al<\/span>\u00a0giorno deceduti a causa del Covid-19.<br \/>\nSe consideriamo la situazione pi\u00f9 in generale, il numero aumenta rispetto ad Aleppo che \u00e8 abitata da 2.5 milioni di persone; si stima che mentre seppellivamo dieci morti\u00a0<span class=\"il\">al<\/span>\u00a0giorno, 833 persone venivano seppellite nella citt\u00e0. Il numero assai alto, confrontato con le cifre che vengono da altre parti del mondo, vi da idea di quale sfida dobbiamo affrontare nella citt\u00e0. Personalmente, non mi aspettavo questa ulteriore tappa della nostra Via Crucis siriana, e non immaginavo mai di viverla, come parroco nella \u201ccitt\u00e0 macerie\u201d di Aleppo. Andando ad Aleppo sei anni fa, ero pronto per incontrare i missili, la mancanza di acqua e di cibo: mai avrei pensato di affrontare, oltre tutto questo, anche una pandemia del genere!<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Immaginate inoltre se a questa pandemia si unisce anche un caldo straordinario che si prolunga fino ad oggi, con 47 gradi di temperatura, la mancanza il gasolio per i generatori di elettricit\u00e0 per tante ore\u00a0<span class=\"il\">al<\/span>\u00a0giorno! Poche persone riescono a dormire serenamente la notte e, cos\u00ec, non riescono a recuperare le forze per affrontare il peso quotidiano dei giorni a venire. Durante la notte, ci troviamo a doverci svegliare continuamente perch\u00e9 il caldo sembra farci \u201cbollire\u201d con il nostro sudore e siamo costretti a cambiare continuamente i nostri vestiti perch\u00e9 madidi di sudore!<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Da una settimana, a causa delle sanzioni, in citt\u00e0 c\u2019\u00e8 pochissimo carburante. Quindi oltre ad avere una citt\u00e0 gi\u00e0 paralizzata parzialmente per la mancanza di lavoro e di povert\u00e0 generale, ci si trova davanti ad una citt\u00e0 completamente paralizzata. La sera, \u00e8 impressionante vedere file lunghissime di automobili in fila ai distributori di benzina, che attendono la mattina seguente con la speranza che possano riempire i serbatoi con quel poco di indennit\u00e0 giornaliera di benzina che \u00e8 concessa.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">La mancanza di gasolio ha avuto delle ripercussioni durissime sulla materia prima di cibo: il pane quotidiano. Assistiamo, purtroppo, a lunghissime file di persone, centinaia di uomini e donne, talvolta l\u2019uno sull\u2019altro, che sin dalle prime ore del mattino attendono la distribuzione del pane per poterlo acquistare.<br \/>\nDiversi dei nostri amici ridevano quando consideravano le regole sulla prevenzione da Covid-19, in particolare \u201cil distanziamento e la mascherina\u201d (che noi invitiamo ad osservare scrupolosamente), dicendomi: \u201cPadre, guarda cosa succede ogni giorno davanti ai Panifici! Siamo nel miscuglio totale con tantissime persone. Vale la pena ancora indossare la mascherina e parlare di distanziamento?\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Oltre a tutto questo, la vita continua ad essere molto cara, in modo inimmaginabile e \u201cirreale\u201d, e la gente continua a diventare sempre pi\u00f9 povera: si riscontra, infatti, un grande dislivello amaro e continuo tra gli stipendi (o le entrate in generale) e le spese.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Anche i bisogni sanitari, (mancanza di ogni tipo di assicurazione), sono sempre pi\u00f9 pesanti e pi\u00f9 cari. Durante l\u2019ultimo periodo, abbiamo sentito di persone, affette da Covid, che hanno dovuto vendere le loro case solo per poter pagare alcune giornate di terapia intensiva in una clinica privata\u2026 Non solo le medicine, ma anche le visite mediche, le analisi di sangue (<span class=\"il\">al<\/span>\u00a0costo di quasi la met\u00e0 di uno stipendio di un impiegato) e perfino il tampone (costa il triplo di uno stipendio di un impiegato), sono molto ma molto cari!<br \/>\nHo telefonato ripetutamente a diverse famiglie, che hanno alcuni cari affetti dal Covid, per \u201ccostringere loro\u201d ad andare in ospedale a per ricevere le cure necessarie. Tanti, infatti, allontanavano l\u2019idea di essere ricoverati, a causa della povert\u00e0 delle loro risorse, andando incontro alla \u201csorella morte\u201d: solo grazie all\u2019intervento della Chiesa, essi sono ancora vivi e si stanno riprendendo lentamente. Oltre a tutto questo, abbiamo sulle spalle pi\u00f9 di nove anni di guerra, che hanno lasciato ferite mai guarite sull\u2019uomo da tutti i punti di vista\u2026<br \/>\nA tutte queste croci, si aggiunge una grandissima sfida. Domani \u00e8 prevista l\u2019apertura delle scuole in tutta la Siria. A tal proposito ho seguito quello che si fa da tempo in Italia: tutte le discussioni, i preparativi e le spese allegate e faccio il confronto con la nostra realt\u00e0: si aprono le scuole, anche quelle private, con delle strutture precarie di un paese in guerra; senza preparativi, senza misure preventive, con un numero ridotto di professori. Il nostro cuore \u00e8 pieno di preoccupazione per le generazioni di bambini e di ragazzi, anche per gli universitari.<br \/>\nSiamo tutti col fiato sospeso: nell\u2019ultima riunione degli Ordinari delle Chiese cattoliche presenti in Aleppo, abbiamo stabilito che centri di catechismo rimarranno chiusi; valuteremo questa posizione in base a come andr\u00e0 il primo mese di scuola: che il Signore preservi i nostri figli da ogni male!<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Carissimi, racconto tutto questo, presento le nostre croci e le nostre preoccupazioni, per dirvi in quali condizioni \u201canormali\u201d noi svolgiamo la nostra missione.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Nonostante ci\u00f2, per\u00f2, in questo campo di battaglia, continuiamo l\u2019accompagnamento spirituale della nostra gente, in modo personale e in modo comunitario, usando i mezzi di comunicazione e spendendo ore e ore per telefonare giornalmente ad ognuno informandoci sulla loro situazione.\u00a0 Oltre a questo sostegno, c\u2019\u00e8 il sostegno materiale, fatto attraverso tanti progetti, fra cui: aiuti alimentari, copertura dei bisogni sanitari (durante la crisi Covid, si \u00e8 aperto un progetto via posta per una copertura completa di tutte le spese, dalle pi\u00f9 minime a quelle pi\u00f9 grandi), sostegno per i casi particolari (persone con diversi tipi di handicap o di impedimenti), pannolini per i bambini, pannoloni per gli anziani, vestiti per i bambini, sostegno per il riscaldamento durante l\u2019inverno che arriver\u00e0, sostegno scolastico mensile, riparazione delle case danneggiate, progetti di micro-credito e sostegno alle coppie neo-sposate\u2026 Celebriamo quest\u2019anno l\u2019Esaltazione della Santa Croce: enumeriamo tante croci che qui ad Aleppo portiamo sulle nostre spalle e che lasciano sempre i segni duri e forti sulla carne martoriata, nei cuori di ognuno di noi, guardando, per\u00f2, a quello che la Provvidenza opera in noi.\u00a0 Queste croci condizionano in modo oggettivo la nostra vita, il nostro mangiare, il movimento e il dormire\u2026 condizionano anche il nostro respiro\u2026 per\u00f2 non hanno senso, senza un\u2019accettazione volontaria e per un motivo chiaro: quello dell\u2019amore di Dio e quindi anche dei fratelli.<br \/>\nSiamo beati allora, quando accogliamo queste croci e le viviamo offrendole per amore del Signore e dei fratelli\u2026 \u00c8 molto bello poi, quando la croce non viene mai vissuta in modo personale, ma portando la croce, e condividendo le condizioni della nostra gente, la portiamo mentre sosteniamo gli altri attorno a noi, incoraggiando loro ad affrontare e portare la propria croce quotidiana.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Carissimi amici, grazie a voi che non ci lasciate mai da soli in questo cammino della via crucis in modo che, mentre aiutiamo gli altri, troviamo tutto il sostegno necessario sia nelle vostre preghiere sia nel vostro sostegno morale e materiale.\u00a0 Cos\u00ec, portando le croci in modo \u201cdegno del Signore\u201d che ha portato la croce per amore nostro, e crescendo nella carit\u00e0 verso tutti, carit\u00e0 espressa nel servizio umile e costante, la croce diventa la nostra gloria, il nostro vanto, la nostra vittoria e la nostra salvezza. Lo spero per voi e lo spero anche per la nostra missione francescana ad Aleppo.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Buona festa dell\u2019Esaltazione della santa Croce 2020<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify;\">Fr. Ibrahim\u00a0<span class=\"il\">Alsabagh<\/span><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":14968,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,193],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14965"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14965"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14965\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14971,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14965\/revisions\/14971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}