{"id":15686,"date":"2020-12-31T10:15:00","date_gmt":"2020-12-31T09:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/?p=15686"},"modified":"2020-12-31T10:32:28","modified_gmt":"2020-12-31T09:32:28","slug":"messaggio-di-fine-anno-del-parroco-don-gianni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/messaggio-di-fine-anno-del-parroco-don-gianni\/","title":{"rendered":"Messaggio di fine anno del Parroco don Gianni"},"content":{"rendered":"<section class=\"kc-elm kc-css-761778 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-89201 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-280635 kc_text_block\"><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cari genitori dei bambini iscritti alla Scuola Maria Immacolata,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">stiamo per concludere un anno faticoso, pieno di prove, una in particolare: la pandemia che ha scompaginato e radicalmente messo in crisi i nostri sistemi sanitari e ci ha messo alla prova nella dimensione relazionale, economica ed emotiva a causa dell\u2019incertezze e delle paure generate da questa situazione. Siamo rimasti atterriti non solo per l\u2019irrompere cos\u00ec massiccio della morte tra noi, ma soprattutto siamo rimasti sconvolti da questa drammatica modalit\u00e0 di morire\u2026soli, trasportati in ospedali, sequestrati in fredde strutture sanitarie, dove tante persone se ne sono andate senza essere accompagnate in questo passaggio. Senza uno sguardo amorevole o una parola dai propri cari\u2026Senza nemmeno un funerale. Una esperienza drammatica e lacerante che lascia segni di profonda sofferenza interiore.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tutto questo sta rischiando d\u2019impoverirci dentro ed inaridirci. Ci \u00e8 stato gettato in faccia l\u2019esperienza dei nostri limiti, noi che ci pensavamo invincibili.\u00a0 \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">La tempesta smaschera la nostra vulnerabilit\u00e0, lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorit\u00e0. Ci dimostra come abbiamo lasciato addormentato e abbandonato ci\u00f2 che alimenta, sostiene e d\u00e0 forza alla nostra vita e alla nostra comunit\u00e0.\u201d\u00a0<\/span><\/i><i>(Papa Francesco il 27 Marzo 2020 in piazza san Pietro)<\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cosa fare in tempi duri e difficili come questi? Non rimanere bloccati, evitare il rischio di una passivit\u00e0 che frena le energie vitali che ancora ci restano dentro. Darsi da fare, reagire e scegliere uno stile solidale. <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c In questa stessa ora\u00a0 bisogna avere il cuore e la forza di\u00a0 aiutare .Bisogna farsi aiutare ,bisogna aiutarsi fin da ora\u00a0 affinch\u00e9 l\u2019esperienza\u00a0 del limite che si \u00e8 manifestata in questa tragica esperienza, non diffonda la negativit\u00e0, non fecondi quella disperazione che finisce per trasformarsi per una sorta di giustificazione della rabbia e del risentimento nei confronti degli altri\u00a0 e pi\u00f9 in generale della vita stessa<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.( S. Petrosino, \u201cLo scandalo dell\u2019imprevedibile\u201d).Non dobbiamo isolarci e diventare egoisti e perdere il gusto e la volont\u00e0 di fare il bene .Nella nostra famiglia , nel quartiere in cui viviamo, nelle relazioni personali, nella vita della comunit\u00e0 cristiana. La prima resistenza all\u2019 abbattimento e all\u2019angoscia che inaridisce la bellezza della nostra interiorit\u00e0 \u00e8 generare intorno a noi il bene, gesti di bont\u00e0, di aiuto, di solidariet\u00e0, di comprensione verso il prossimo! Mi piace ricordare l\u2019espressione dello scrittore Albert Camus che nel suo romanzo \u201cla peste\u201d, s\u2019interroga come uscire dalla disfatta del dolore, dalle macerie delle paure: \u201cBisogna cominciare a camminare in avanti, nelle tenebre, un po\u2019 alla cieca, e tentare di fare del bene\u201d (Camus).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0 Andiamo avanti per tentativi, che \u00e8 meglio che scegliere di stare fermi, paralizzati, atterriti dalla paura che prende il sopravvento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La liturgia, nell\u2019ultimo giorno dell\u2019anno, ci far\u00e0 cantare durante la Messa il \u201cTe Deum\u201d, un inno antico di lode e di gratitudine al Signore. Desideriamo che a prevalere in noi non siano le parole e i pensieri di lamentela e di disperazione, ma la preghiera. Dobbiamo opporci alla forza invasiva della disperazione e lo facciamo anche con la forza della fede, che si trasforma in preghiera. In uno sguardo di fede, che sa riconoscere in mezzo alla notte della prova squarci di luce, di bene, di speranza. Sappiamo che la memoria del bene ricevuto \u00e8 l\u2019antidoto contro l\u2019avanzare della disperazione. La nostra preghiera di lode \u00e8 una opposizione, una resistenza, perch\u00e9 la disperazione non prenda la scena del nostro cuore\u2026Vogliamo riconoscere i doni di Dio, le sue Grazie, le sue misericordie\u2026Non siamo soli, siamo accompagnati dal suo Amore!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cari parrocchiani, affidiamo <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">alla Misericordia di Dio il nuovo anno, chiediamo nella preghiera, che il tempo che abbiamo d\u2019innanzi, sia trasfigurato dalla fiducia, categoria capace d\u2019interpretare con sapienza i nostri giorni. Con il salmo 90 al termine di questo anno ripetiamo: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">insegnaci Signore a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore\u201d.<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il vostro Parroco don Giovanni<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Milano , 31 Dicembre\u00a0 2020<\/span><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":5,"featured_media":15689,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[199],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15686"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15686"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15686\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15690,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15686\/revisions\/15690"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}