{"id":15857,"date":"2021-01-30T14:35:32","date_gmt":"2021-01-30T13:35:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/?p=15857"},"modified":"2023-01-05T15:17:43","modified_gmt":"2023-01-05T14:17:43","slug":"nel-segno-della-fiducia-e-della-speranza-nasce-lassociazione-a-sostegno-della-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/nel-segno-della-fiducia-e-della-speranza-nasce-lassociazione-a-sostegno-della-scuola\/","title":{"rendered":"Nel segno della fiducia e della speranza: nasce l&#8217;Associazione a sostegno della scuola"},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-489889 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-915968 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-851952 kc_text_block\"><\/p>\n<p>Nell\u2019Ottocento, a pi\u00f9 ondate, diremmo oggi, la citt\u00e0 di Torino ed i paesi vicini furono devastati da un\u2019epidemia terribile, che colp\u00ec soprattutto i quartieri pi\u00f9 poveri e le classi sociali meno fortunate. La malattia era il col\u00e8ra, una grave infezione dell\u2019intestino causata da un batterio sviluppatosi per lo pi\u00f9 in acqua e cibo contaminato.\u00a0 La malattia aveva investito la Liguria, facendo tremila vittime a Genova e nel luglio era arrivata anche nella capitale sabauda. La famiglia reale si era subito rifugiata in un castello in Val di Susa, lasciando la citt\u00e0 in balia di s\u00e8 stessa. L\u2019epicentro della pestilenza fu Borgo Dora, a pochi passi da Valdocco. Qui, circondato dai suoi ragazzi, viveva un sacerdote di cui forse avrete sentito parlare: don Giovanni Bosco.<\/p>\n<p>A Borgo Dora, quell\u2019estate, il sindaco disperato aveva rivolto un appello alla citt\u00e0: \u201cserve gente coraggiosa, serve qualcuno che si occupi dei malati, qualcuno che li trasporti nei lazzaretti, qualcuno che operi affinch\u00e8 il contagio non si diffonda a macchia d\u2019olio\u201d. Qualcuno, in poche parole, che non si sarebbe fatto vincere dalla paura.<\/p>\n<p>Don Bosco aveva accolto quell\u2019invito ed il giorno della festa della Madonna della Neve aveva convocato i suoi giovani. La festa della Madonna della Neve \u00e8 festa di miracoli, giorno in cui l\u2019impossibile diventa possibile, come una nevicata a Roma in pieno agosto. E cos\u00ec don Bosco aveva parlato ai suoi, con parole sicure, piene di speranza: \u201cSe voi vi mettete tutti in grazia di Dio e non commetterete alcun peccato mortale, io vi assicuro che nessuno sar\u00e0 colpito dal col\u00e8ra. Se qualcuno dei pi\u00f9 grandi si sente di venire con me negli ospedali e nelle case private faremo insieme un\u2019opera buona e gradita al Signore\u201d. Parole che oggi ci graffiano la coscienza. Parole di un pazzo, di un esaltato religioso? No. Sono le parole di un pap\u00e0 che si carica la vita dei suoi figli sulle spalle, davanti a Dio e davanti agli uomini.<\/p>\n<p>Prima in quattordici, poi in trenta, seguirono don Bosco. I ragazzi erano divisi in gruppi: i pi\u00f9 alti in servizio a tempo pieno nei lazzaretti e nelle case dei colpiti, un secondo gruppo girava per le strade per cercare i malati, un terzo (i pi\u00f9 piccoli) rimanevano in Oratorio, pronti ad intervenire ad ogni chiamata. Don Bosco esigeva ogni precauzione. Ciascuno portava con s\u00e8 una bottiglietta di aceto, una sorta di \u201cAmuchina ante litteram \u201c e dopo aver toccato i malati doveva lavarsi con cura le mani. Avveniva poi che gli infermi fossero sprovvisti delle pi\u00f9 basilari accortezze igieniche. I giovani venivano a dirlo alla mamma di don Bosco, Margherita, che andava nel guardaroba e li riforniva del poco che avevano. In breve tempo l\u2019Oratorio di Valdocco fu svuotato. Un giovane le venne un giorno a raccontare che un malato si dimenava in un giaciglio sudicio senza lenzuolo. \u201cNon avete niente per coprirlo?\u201d. La donna ci pens\u00f2 su, poi and\u00f2 a togliere la tovaglia bianca dall\u2019altare e la don\u00f2 al ragazzo: \u201cPortala al tuo malato. Il Signore non si lamenter\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Gli anni sono passati, la medicina ha fatto importanti conquiste, la Chiesa e la societ\u00e0 sono cambiate&#8230; eppure quanto vissuto da don Bosco e dai suoi giovani non \u00e8 cos\u00ec lontano dalla nostra esperienza. Le emergenze sanitarie sono altre, la paura \u00e8 la stessa.<\/p>\n<p>In questo clima incerto la grande tentazione \u00e8 l\u2019immobilismo. Non fare nulla, rimanere in letargo in attesa che la tempesta passi.<\/p>\n<p>Oppure agire, darsi da fare per il bene, con coraggio, insieme.<\/p>\n<p>Ecco, con questo spirito sta nascendo una nuova realt\u00e0 nella nostra comunit\u00e0. Una realt\u00e0 fatta di mamme, pap\u00e0, giovani, anziani, nonne e nonne, che decidono di mettersi al servizio dei pi\u00f9 piccoli. Domenica 31 gennaio nascer\u00e0 l\u2019Associazione a sostegno della Scuola Maria Immacolata. Non una \u201cassociazione di genitori\u201d, un gruppo per il tempo libero, un gruppo autonomo ed autoreferenziale, ma una realt\u00e0 organizzata a servizio e a sostegno della scuola. Oggi infatti la scuola ha bisogno di aiuto, non giriamoci intorno. Tutte le scuole sono in difficolt\u00e0, intendiamoci, ma \u00e8 innegabile che le scuole paritarie (che in Italia non sono tre o quattro ma pi\u00f9 di 12 mila) stiano vivendo una crisi senza precedenti, con centinaia di scuole chiuse (per approfondire vai su www.noisiamoinvisibili.it) e difficolt\u00e0 sempre diverse davanti. L\u2019associazione che sta per nascere porter\u00e0 un contributo di passione per l\u2019educazione ed entusiasmo nel fare il bene, cercando di coinvolgere i genitori della scuola, gli ex alunni, i ragazzi, le nonne e i nonni, ciascuno in un modo diverso, nella grande comunit\u00e0 educante che fa della nostra scuola una realt\u00e0 unica.<\/p>\n<p>Una realt\u00e0 di cui siamo eredi responsabili, che nessuno di noi ha costruito, ma che ciascuno nella comunit\u00e0 \u00e8 chiamato a sostenere con responsabilit\u00e0. \u201cPerch\u00e8?\u201d, dir\u00e0 qualcuno, \u201cPerch\u00e8 avere una scuola parrocchiale?\u201d. \u201cPerch\u00e8 non si cresce da soli. Perch\u00e8 \u00e8 sinonimo di apertura alla realt\u00e0. Perch\u00e8 \u00e8 luogo di incontro. Perch\u00e9 tutti noi siamo in cammino, avviando un processo, avviando una strada. Perch\u00e9 ci educa al vero, al bene e al bello. Perch\u00e8 nella scuola non solo impariamo conoscenze e contenuti, ma impariamo anche abitudini e valori\u201d (Papa Francesco).<\/p>\n<p>Ma perch\u00e8 proprio una un\u2019associazione a sostegno della scuola? Non si poteva aspettare un po\u2019? Proprio ora che i tempi sono difficili?\u00a0 Diceva Sant\u2019Ambrogio: \u201cVoi pensate: i tempi sono cattivi, i tempi sono pesanti, i tempi sono difficili. Vivete bene e muterete i tempi\u201d. Affidiamo quest\u2019opera a Maria. Con fiducia e con speranza. Come fecero, tanti anni fa, un gruppo di giovani guidati da un padre coraggioso.<\/p>\n<p>Un abbraccio di pace<\/p>\n<p>Mirko (Direttore)<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-150432 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-935954 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-821468 kc-animated kc-animate-eff-fadeInLeft kc_text_block\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCZPkTphkcU1JVi4UvPBtZ7A\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>VAI AL CANALE YOUTUBE DELLA SCUOLA PER IL LANCIO DELL&#8217;ASSOCIAZIONE DOMENICA 31 GENNAIO ORE 19.30<\/strong><\/a><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":15860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[209,246],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15857"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15857"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15857\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19098,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15857\/revisions\/19098"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scuolamariaimmacolata.org\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}